START UP, ecco il fondo AUTOIMPRENDITORIALITA’ per la creazione e sviluppo di micro e piccole imprese in Campania si parte dal 13 gennaio

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START UP, ecco il fondo AUTOIMPRENDITORIALITA’ per la creazione e sviluppo di micro e piccole imprese in Campania a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

FINALITA’ DELL’ INTERVENTO
Sostenere la creazione e sviluppo di micro e piccole imprese, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile.

SOGGETTI BENEFICIARI
Le agevolazioni sono destinate a Giovani di età compresa tra i 18 e 35 anni e/o donne senza limiti di età che :
a) intendono costituire un’impresa di micro e piccola dimensione in forma societaria (ivi incluse le società cooperative);
b) hanno già costituito una società da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda;

La compagine societaria deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni, ovvero da donne senza limite di età;

REQUISITI
Le società già costituite, alla data di presentazione della domanda, devono:
a) essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel Registro delle imprese;
b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali;
c) non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e,successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.

Le società non ancora costituite alla data di presentazione della domanda, dovrà dimostrare il possesso dei requisiti entro 45 giorni dalla data della comunicazione di concessione delle agevolazioni.

SETTORI AMMISSIBILI
Sono ammessi ai contributi i programmi di investimento di importo inferiore a 1.500.000,00 di euro relativi:
a) alla produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
b) alla fornitura di servizi, in qualsiasi settore;
c) al commercio e al turismo;
d) alle attività riconducibili anche a più settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti la filiera turistico-culturale.
I programmi di investimento devono essere realizzati entro ventiquattro mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
a) suolo aziendale (nel limite massimo del 10% dell’investimento);
b) fabbricati, opere edili/murarie, comprese le ristrutturazioni (limite massimo dal 40% al 70% in base al settore di appartenenza);
c) macchinari, impianti ed attrezzature varie nuovi di fabbrica;
d) programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa (nel limite massimo del 20% dell’investimento);
e) brevetti, licenze e marchi (nel limite massimo del 20% dell’investimento, necessaria perizia giurata);
f) formazione specialistica dei soci e dei dipendenti del soggetto beneficiario, funzionali alla realizzazione del progetto (nel limite massimo del 5% dell’investimento);
g) consulenze specialistiche (nel limite massimo del 5% dell’investimento) .

Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda o della costituzione della società.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO
Le agevolazioni sono concesse, nei limiti del regolamento de minimis, in forma di finanziamento senza interessi di importo non superiore al 75% della spesa ammissibile, rimborsabile in massimo 8 anni a rate semestrali costanti posticipate.

Il finanziamento agevolato è assistito da garanzie acquisibili sui beni agevolati per un valore non superiore all’importo del finanziamento concesso, nonchè da privilegio speciale.

Le imprese dovranno garantire la copertura finanziaria del restante 25% delle spese ammesse (oltre eventuale IVA), del programma di investimento, con risorse proprie ovvero mediante finanziamento esterno non pubblico.

MODALITA’ DI EROGAZIONE
L’impresa beneficiaria può richiedere l’erogazione di:
– Anticipazione non superiore al 25% dell’importo del finanziamento agevolato;
– Massimo tre Stati di Avanzamento Lavori (S.A.L.) previa presentazione delle Fatture quietanzate relative alle spese sostenute dall’impresa beneficiaria o in alternativa delle Fatture non quietanzate subordinatamente all’apertura di un c/c bancario vincolato;

ESCLUSIONI
Non sono ammissibili :
– le imprese controllate da soci possessori di quote di imprese che abbiano cessato nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della richiesta, un’attività analoga a quella cui si riferisce la domanda di agevolazione;
– imprese operanti nel settore della pesca, acquacoltura e della produzione primaria dei prodotti agricoli;

Non sono finanziabili le spese relative a:
– beni acquisiti tramite locazione finanziaria, leasing e lease-back;
– acquisto di automezzi (ad eccezione dei laboratori mobili);
– acquisto di beni di proprietà dei soci o dei coniugi, parenti e affini entro il terzo grado;
– acquisti nella formula “chiavi in mano”; di mera sostituzione; di beni usati; spese di importo inferiore ad € 500,00).

SCADENZE
Le domande potranno essere presentate esclusivamente in modalità on-line a partire dal 13 GENNAIO 2016.
Le agevolazioni sono concesse in seguito ad una fase valutativa seguendo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento fondi.
Sono previste soglie minime di ammissibilità in base a criteri di valutazione a punteggio.

Per maggiori informazioni info@sviluppocampaniaeuropa.it

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