Consulenza su anatocismo e usura bancaria in Campania

servizi banca bancari
La Suprema Corte di Cassazione, con numerose e ripetute pronunce, ha definitivamente affermato l’illegittimità della pratica bancaria di capitalizzare periodicamente gli interessi passivi maturati sui conti correnti (cosiddetto ANATOCISMO BANCARIO) ed in moltissimi casi è stata riscontrata l’applicazione di TASSI USURA da parte delle banche nei confronti della propria clientela.

I consulenti di SviluppoCampaniaEuropa.it operano già da anni nel campo della finanza d’impresa, settore che nel tempo, si sta rilevando di grande successo soprattutto nel settore di quella finanza in cui l’attenzione è rivolta al rapporto banca-impresa.
Al riguardo, con l’obiettivo di salvaguardare gli interessi della clientela attuale e potenziale proprio in quel difficile rapporto banca-impresa, i consulenti di SviluppoCampaniaEuropa.it offrono i seguenti servizi specialistici:

1) ANALISI DEI C/C, CONTI COLLEGATI (Anticipi su Fatture, Anticipi Ri.Ba. SBF, Ancipitazioni con l’estero, ecc..), MUTUI, LEASING e FINANZIAMENTI;

2) VERIFICA E RECUPERO INTERESSI ANATOCISTICI;

3) VERIFICA E RECUPERO INTERESSI DA USURA.

 

ANALISI C/C: Analisi quantitativa preliminare del conto corrente e conti collegati.

Si tratta di una analisi quantitativa preliminare GRATUITA sui conti correnti bancari e su quelli ad essi collegati al fine di verificare se le condizioni contrattuali applicate dalle banche hanno determinato somme percepite illegalmente o erroneamente dagli istituti di credito a titolo di interessi anatocistici ed usurari, quindi ad esclusivo danno delle imprese.

 

VERIFICA E RECUPERO ANATOCISMO: Analisi e computo degli interessi anatocistici e dei relativi rimborsi.

L’anatocismo è il calcolo degli interessi sugli interessi, attraverso l’applicazione dell’interesse composto, invece dell’interesse semplice. L’ effetto di tale procedura è quello di trasformare le competenze maturate nel periodo in nuovo capitale a debito a danno delle imprese. In conseguenza di tale prassi, dichiarata illegittima dalla Corte di Cassazione, è possibile ottenere il rimborso degli interessi corrisposti alle banche per tutto il periodo di utilizzo del c/c.

 

VERIFICA E RECUPERO INTERESSI DA USURA: Analisi e computo degli interessi usurari e relativi rimborsi.

La legge stabilisce che il corrispettivo è usuraio quando il tasso effettivo applicato dalla banca risulta superiore al tasso soglia. Il tasso soglia viene pubblicato trimestralmente sulla Gazzetta Ufficiale del Ministero del Tesoro. Per la determinazione del tasso di interesse usurario si tiene conto delle commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e delle spese. Nel trimestre in cui viene accertata l’usura bancaria, devono essere restituiti all’Azienda tutti gli interessi pagati, tutte le spese e le commissioni collegate all’erogazione del credito, comprese anche le ex commissioni di massimo scoperto (CMS).

 

MUTUI, LEASING E FINANZIAMENTI: Verifica condizioni contrattuali e applicazione tassi usura e anatocistici.

Il contratto di mutuo/leasing può presentare varie problematiche legate a numerosi aspetti (computo interessi anatocistici e/o usurari). Qualora venisse riscontrata l’applicazione di tassi usurari, la legge prevede non solo la restituzione degli interessi illegittimamente pagati nel passato dalle imprese/privati ma addirittura il diritto a non corrispondere gli interessi futuri alle banche.
Lo Studio è in grado di individuare, da ogni contratto di mutuo/leasing, le anomalie e le incongruenze che hanno determinato maggior costi finanziari a carico delle aziende con la possibilità di recuperare il maggior importo pagato dalle aziende/privati a titolo di interessi anatocistici ed usurari.

In riferimento ai servizi sopra elencati, lo Studio esegue un’analisi preventiva GRATUITA del calcolo degli interessi anatocistici ed usurari, e fornisce al cliente un dettaglio dei conteggi eseguiti con evidenza delle somme da recuperare nei confronti delle banche.

 

REQUISITI DI ACCESSO

E’ possibile prendere in considerazione soltanto le imprese con i seguenti requisiti:
1) Imprese che non abbiano cessato la propria attività;
2) Imprese in qualunque forma giuridica, anche se sottoposta a procedura di liquidazione, fallimento ed altro;
3) Imprese con c/corrrenti bancari affidati ancora attivi o chiusi da non più di 10 anni;
4) Mutui/Leasing/Finanziamenti ancora in essere o che non siano trascorsi più di 10 anni dal pagamento dell’ultima rata.

Per maggiori informazioni info@sviluppocampaniaeuropa.it

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